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Cavalli e Cavalieri

I cavalli sono tra i più antichi amici dell’uomo e nel rapporto con l’uomo hanno sviluppato le loro attitudini.

Nelle foto di questo capitolo, ma ancor più nelle foto degli altri capitoli, si vedono cavalli di tutte le razze e di tutte le morfologie.

Nelle nostre passeggiate, escursioni treking,  abbiamo visto di tutto:dai cavalli da equitazione, come era  Balios, prima di diventare un viaggiatore delle nostre montagne, ai cavalli Quarter Horse che fanno gare tra i barili e tra i paletti, ai Poney, ai Puro Sangue Inglesi e Arabi, ai cavalli Argentini, al “Mio Professore” di montagna il Knabstrup Xantos, ai cavalli di cui è difficile dare una qualsiasi indicazione sulle linee di sangue, ma che in montagna danno grandi soddisfazioni come Xantos 2.

In montagna e su sentieri stretti abbiamo visto ottime prestazioni di  Criolli argentini, e “difendersi” dei cavalli da Tiro Pesante Rapido, anche se, ovviamente, gli Avelignesi e i Merens hanno caratteristiche morfologiche e fisiche ottimali.

Le passeggiate e le escursioni possono essere condotte con qualsiasi cavallo e  Balios, un cavallo da sei quintali di peso e m.1.80 al garrese, che ha fatto più volte il Passo delle Saline, ha girato le montagne della Valle delle Meraviglie,…..ne è la riprova. L’allenamento, l’addestramento  e la tranquillità nella gestione delle risorse fisiche e psicologiche dell’animale, possono consentire cose impensate. Per la montagna e per il turismo equestre vale ancor  più il proverbio a Cavaliere anziano Cavallo giovane e a Cavaliere giovane cavallo anziano.

Molti degli insegnamenti che ho dato a Balios li ho imparati dal vecchio Xantos. In montagna l’addestramento del cavallo è fondamentale, come altrettanto fondamentali sono la preparazione tecnica di base del cavaliere e le Istruzioni di una guida esperta.

Se per l’escursionismo equestre le limitazioni per cavalli e cavalieri sono piuttosto modeste, un discorso completamente diverso è per “l’equitazione alpina”  di cui vi sono molti esempi in queste pagine. Si tratta di passare dall’escursionismo equestre all’alpinismo equestre. In questo caso, nel passaggio da uno sport di base ad uno sport specialistico, occorrono cognizioni tecniche raffinate e cavalli adatti ai percorsi che si devono affrontare. I cavalli Avelignesi, protagonisti con La CANUNIA di tante scalate, sono certamente quelli più adatti.

Come per le altre discipline sportive a cavallo più ci si alza di livello e più occorre che le caratteristiche fisiche e la preparazione tecnica del binomio cavallo-cavaliere si avvicinino all’ottimale.

Nel salto ostacoli per superare ostacoli di notevole altezza, e per avere buoni tempi nella gara dei tre barili, occorre potenza del cavallo, ma anche equilibrio, precisione e affiatamento con il cavaliere, così per passare in sentieri di pochissime decine di centimetri, magari su un fondo scivoloso in roccia, in salita in sella, o in discesa “cavallo a mano”, occorrono qualità solo apparentemente differenti.

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